martedì 20 maggio 2025

Preghiera: Dammi la Tua luce

Gesù dammi la tua luce, affinché trovi senso alla mia vita. Gesù dammi la tua luce, perché sappia vivere con gioia Gesù dammi la tua luce, perché sappia condividere la mia vita. Gesù dammi la tua luce, perché lasci da parte le mie tristezze. Gesù dammi la tua luce, perché lasci tutti i miei dubbi. Gesù dammi la tua luce, per crescere e maturare. Gesù dammi la tua luce, per sapere quello che vuoi da me. Gesù dammi la tua luce, per liberarmi da tanto consumismo. Gesù dammi la tua luce, per aiutare quanti ne hanno bisogno. Gesù dammi la tua luce, per non avere paura di quello che chiedi. Gesù dammi la tua luce, per rompere le mie comodità. Amen.

Dal Prete D. Juan Carlos Medina Medina


domenica 18 maggio 2025

Amare

 

Oggi il Vangelo ci parla di un nuovo comandamento che ci lascia Gesù: che vi amati gli uni gli altri come Io vi ho amato.  Ci dice il diacono, che Gesù con questo nuovo comandamento ci parla del primo comandamento che ci chiede di amare Dio.  Come ci dice Sant'Agostino, i primi cristiani si amavano tra loro perché vedevano Dio nell'altro.  Cioè amavano Dio nel prossimo.  Questo mi ricorda una volta che ho assistito a una veglia di Pasqua dall'interno della chiesa.  In quell'occasione osservai come entravano tutti con una candela, accese tutte del Cero Pasquale che rappresenta Cristo.  Ricordo di aver capito che dobbiamo amare gli altri perché dentro di loro c'è Gesù stesso. E Lui ce l'ha già detto: ciò che fanno ai miei fratelli più piccoli è come se lo facessero a me.  Come dice una suora della carità, dell'ordine di Santa Teresa di Calcutta, che a volte la santa doveva ricordare loro che stavano servendo Gesù, affinché ricordassero che era Gesù che lavavano le ferite e curavano.  Non per niente l'amore in latino è caritas, cioè carità.  Deus caritas est, Dio è amore.  E Gesù ci ha già detto: "siate perfetti come il mio Padre è perfetto." Osea amiamo come ci ha amato Gesù, che amava i peccatori, che amava i suoi nemici così tanto da chiedere a Dio "perdonali perché non sanno quello che fanno", che è morto per tutti su una croce,  che si è fatto servitore di tutti così tanto da lavare i piedi ai suoi discepoli.  E forse noi non possiamo fare miracoli ma si possiamo amare, aiutare il prossimo e uscire al suo incontro se è possibile, a volte non c'è bisogno di soldi, a volte anche solo ascoltare è un grande aiuto a chi ha bisogno di essere ascoltato.

domenica 20 aprile 2025

Gesù è Risorto

 Gesù è risorto

Lo grida oggi il Vento

I fiori fioriscono per Egli

Li alberi mostrano la primicia dei suoi fruti

Gesù è risorto 

Le anime sono felice

C'è gioia nel mondo

Gesù ha vinto la morte.

lunedì 14 aprile 2025

Un Cristo senza croce, una croce senza Cristo - Centro Missionario Diocesano, Verona

Amico, io vado in cerca di una croce.
Vedi, ho un Cristo senza croce,
l’ho acquistato presso un antiquario.
Mutilato e bellissimo. Ma non ha croce.
Per questo mi si è affacciata un’idea.
Forse tu hai una croce senza Cristo.
Quella che tu solo conosci.
Tutti e due siete incompleti.
Il mio Cristo non riposa perché gli manca una croce.
Tu non sopporti la croce, perché le manca Cristo.
Un Cristo senza croce, una croce senza Cristo.
Ecco la soluzione: perché non li uniamo e li completiamo?
Perché non dai la tua croce vuota a Cristo?
Ci guadagneremo tutt’e due. Vedrai.
Tu hai una croce solitaria vuota, gelata, paurosa, senza senso: una croce senza Cristo.
Ti capisco: soffrire è illogico.
Non comprendo come hai potuto sopportare così a lungo.
Una croce priva di Cristo è una tortura,
il principio logico della disperazione.
Hai il rimedio tra le mani. Non soffrire più solo.
Su, dammi questa croce vuota e solitaria. Dammela.
Ti darò in cambio questo Cristo mutilato,
senza riposo, né croce.
La tua croce non è più solamente tua;
è anche e nello stesso tempo la croce di Cristo.
Su, prendi la tua croce, amico; la tua croce con Cristo.
Non sarai più solo a soffrire.
La porterete in due, il che vuol dire dividerne il peso.
E finirai per abbracciare e amare la tua croce,
una volta che Cristo sarà in essa.

venerdì 4 aprile 2025

Su tutta la Terra - Padre Charles de Foucauld

 Venga il tuo Regno su tutta la terra,

venga in ogni anima...
Tutti gli uomini
siano solleciti al tuo servizio,
la tua grazia regni
padrona assoluta in ogni anima;
che tu solo agisca in ogni anima
e tutti gli uomini
non vivano che per mezzo di te
e per te, perduti in te...
Senza dubbio è la più grande felicità
di tutti gli uomini che sia così:
è ciò che c'è di più desìderabile per il
prossimo e per me.

- Padre Charles de Foucauld -

Da Meditazioni sui Vangeli

giovedì 19 dicembre 2024

Versi Per Preparare il Natale - Fr. Rufino María Grández

 1. Pellegrini di speranza

siamo arrivati a Betlemme;

Qui è iniziata la vita

e qui è nato il "Pace e Bene".


 2. È la figlia dell'amore,

e lo è anche della fede:

Fede, speranza e carità,

Dio le vede tutte e tre.


3. Spero perché ha amato

fino a diventare Dio bambino,

che al seno di una madre

il suo cibo deve sorbire.


 4. Dio è bambino ed è sorriso,

e non c'è nulla da temere,

con i suoi occhi mi dice

chi sono io e chi è Lui.

 

5. Egli è venuto a perdonare

quanto Dio può offendere;

Egli è Santo, tutto Santo

e il fuoco è venuto a portare.


 6. Il mio cuore come brasa

nel suo amore ho voluto accendere

per amare tutti gli altri

Davvero, con semplicità.


 7. Non ci sia guerra, non ci sia morte,

che l'odio è di Lucifero;

le armi si facciano arar

con le falci per la messe.


8. Non vi sia povertà inumana

di chi non può mangiare;

prepariamoci tutti insieme

un tavolo e una tovaglia.


9. Nel presepe di casa mia

c'è un mulo e un bue,

ci sono pastori e pecore

e gente che viene a vedere.


10. Che cosa è successo? , che cosa è successo? ,

che io voglio saperlo,

che dopo venti secoli

Oggi viviamo quello di ieri.


11. Oggi, la vigilia di Natale, è nato

Gesù, mio Dio e mio Re;

oggi è nato nella mia anima

Che mi ha creato e dato il mio essere.


 12. Oggi si abbracciano cielo e terra,

e il mio Dio sa perché,

perché, divenendo uno di noi,

Siamo una cosa sola, anima e pelle.


 13. Egli è vita, tutta la vita,

anche quella futura,

vita felice per sempre

se io voglio accoglierla.


14. Quale dolcezza mi trasporta,

se io credessi

quello che dico, e io ci credo

perché così mi fa vedere.


15. Dio eccelso in una mangiatoia

di animali da pascolo,

umiltà che Dio inventa,

che solo Lui può fare.


16. Dio di gloria tra pannolini

di lavare e cucire,

che una madre lo accarezza

con affetto di donna.


17. E per me, perché mi amava,

molto prima dell'alba,

che per me nel suo Figlio amato,

che da me ha voluto nascere.


18. Vivere è amare tutto

a Betlemme e a Nazaret,

e annunciare il Vangelo

Con la voce, il sangue o la carta.


19. E amare è la mia vocazione,

perché ho trovato l'amore,

lui è venuto ad amare prima,

e là io mi perderò.


20. Viva il Natale! ,

piangere per puro piacere,

Dio è nostro, Dio è mio,

e lo amerò fino alla morte! Amen.


Da Coplillas Para Preparar la Navidad


giovedì 3 ottobre 2024

La Tempesta



Ieri ho letto questo a Facebook:


Qualche volta Dio calma la tempesta,

Qualche volta calma il marinaio,

Altre volte ci insegna a nuotare,

E a volte ci fa camminare sulle acque.