giovedì 1 luglio 2021

La Realtà


Una volta io ho scritto circa me

In paragone ad una fiore asciutta

E forse ti domandi il perché

E la risposta e piena di ansietta.


Non essere santa mi fa male

Ma cosi come sono Dio mi accetta

Non ho pretense che qualcuno pense

Un altra cosa dopo averme letta.


E la realtà e più semplice che niente

Soltanto sono un'anima normale

E cioè che vuole e che tutte i menti


Conoscano a Gesù che toglia il male,

E i peccati dal mondo ed è presente

In ogni giorno di tutti i creati.





lunedì 28 giugno 2021

Fede

 Questa domenica ho avuto la gioia di sentire ancora sulla fede. Il Vangelo di questa domenica ci dice che la donna che soffriva di emorragie, toccando Gesù, rimase completamente guarita. Quando lei confessa di essere stato colui che l'ha toccato, Gesù gli risponde: "Figlia, la tua fede ti ha salvato. Va' in pace e guarisci dalla tua malattia." Il sacerdote ci chiede che chi tocca Gesù così, con questa fede. Vorrei lasciarlo scritto qui per ricordarlo. Egli ci ha detto che questa fede proviene dal fare la volontà di Dio, che si tocca Gesù con questa fede facendo la volontà del Padre. Di qui, non deve stupirci, che i santi siano capaci di chiedere e di ricevere, perché essi hanno toccato Gesù con questa fede. Speriamo e noi siamo capaci di toccare Gesù con questa fede e la nostra volontà sia la stessa di Dio Padre che è così quando Dio ci guarisce. Anche se dobbiamo dire che Dio sempre ci ascolta e ci risponde.


mercoledì 9 giugno 2021

La Fede

Salmo 40:18

...di me ha cura il Signore.



Oggi qualcuna mi ha dato una lezione di fede. Non è esattamente quello che mi ha detto, ma questa è la lezione: Nella vita passeremo attraverso momenti difficili, tristi, di cui non comprendiamo il " perché?" E forse ci domandiamo: dov'è Dio? Un sacerdote gli ha dato la risposta: Dio è lì con te, per consolarti. Sì, Dio è quell'amico che ti aiuta a superare gli alti e bassi della vita. Mi ha ricordato un aneddoto di mia sorella con un amico o conosciuto ateo. Discutevano dell'esistenza di Dio, e ovviamente non erano d'accordo. Dopo un po' mia sorella rispose: "Quando io mi sento triste o ho un problema, vado da Dio. E tu? A chi chiedi aiuto?" Questo è stato uno scambio su Internet. Lui, non ha avuto nulla da rispondere.

martedì 25 maggio 2021

Diario "La Croce" , 3 Aprile, 2008

"'Dio, Dio ci ha benedetti con un bel giorno, mia sorella ed io abbiamo pottuto guardare la dedicatoria de la co-cattedrale del Sacro Cuore di Gesù.  Fu solemne, una celebrazione pura da comincio alla fine, solemne e molto significativa, sopratutto per le reliquie, e per tutto, tutto, tutto mi sembro cosi bello, era molto emozionata, benche, non cosi tanto come la mia sorella chi a pianto al sapere che fra le reliquie c'era un pezzo della croce nella che Gesù ha dato la vita per noi.  'Io amo la croce' ha esclamato, anch'io, ma non si lo ho detto.  'Se non avessi la Croce', ha detto, 'non avrebbe salvazione per me'."





 

giovedì 6 maggio 2021

Confessionale

 



Due settimane fa sono andata al confessionale.  E stato una prova di umilta, ma anche di fiducia nella misericordia di Dio.  Io a volte pecco da innocenza, ma questa volta avevo il dubbio da cosa potrebbe dirmi il prete.  Ho pianto.  Io sono consapevole che Gesù ci aspetta nel confessionale.  E lí mi ho rendo conto di quanto ci ama.  Non ho ascoltato un rimprovero, soltanto parole di comforto.  Non mi hanno chiesto di scalare una montagna per andare a trovare il mio perdono.  No... la assoluzione era lì, da Gesù per mezzo del prete a questa indegna serva sua.  Gesù stesso ha detto a Santa Faustina che anche se i nostri peccati fossero come i grani di sabbia sulla terra, tutto si undrirà nel abisso della sua misericordia.  Non avete paura, avete fiducia nella bontà e misericordia di Dio.  Anda al confessionale quando si può, non so cosa accade adesso in Italia, prego per voi e per la fine di questa pandemia.  Avanti!

Il Ritorno

 All'inizio della pandemia e della quarantena, non c'erano messe pubbliche. Quindi andavo a messa solo quando era il mio turno o mi chiamavano per proclamare qualche lettura. Stavamo al massimo dieci persone, incluso me e i responsabili della messa su internet. Quando le autorità permisero alle persone di partecipare alla messa, ma la percentuale dei parrocchiani fu ridotta, decisi che avrei continuato a partecipare solo a proclamare la lettura. Questo qualche mese fa. Ma dentro di me e per lo stress della chiusura involontaria, qualcosa dentro di me si è spento. Seguivo le trasmissioni delle messe della mia parrocchia per you tube, ma non era più la stessa cosa. Cominciai a rimpiangere ancora di più la messa, soprattutto l'Eucaristia. Qualcosa mi mancava: era il mio incontro con Gesù. Ma un mese fa mi sono vaccinata contro il Covid 19. E contemplavo l'idea di ritornare a messa. Mi sono reso conto di quanto avessi bisogno, che ho bisogno di Gesù, di Dio Padre, dello Spirito Santo. La domenica scorsa è stata la mia prima domenica in mezzo alla congregazione. Quando sono arrivata mi hanno indicato dove dovevo sedermi. Già al mio posto mi sono mesa a pregare un po' e a ringraziare Dio. Prima che iniziasse la messa il coro ha provato alcuni canti con noi. E Dio ha riaffermato la mia fiducia. Il primo canto che abbiamo provato è stato "Niente ti turbe". Ero così felice. Ho sentito di nuovo quella pace, beh, la sentivo già quando ero a messa prima, ma era diverso, era come se Gesù mi desse il benvenuto. Spero che presto questa pandemia sia finita e che possiamo riunirci tutti nella casa del Signore, senza maschere e senza tante restrizioni. A me fa molto piacere pensare che tornerò a ricevere Gesù ogni domenica.