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venerdì 16 gennaio 2026

Il Mio Gesù crocifisso

 Pochi minuti (2/4/2020) fa ho trovato sul "Facebook" una domanda che forse può metterci in disaccordo con i cristiani non cattolici.  Si poneva la domanda "Perché la chiesa cattolica mostra una croce con Cristo crocifisso?  Ho letto diversi commenti in cui viene attaccata la nostra fede.  In realtà, ho passato diversi anni a pormi la stessa domanda.  Vedere Gesù crocifisso mi faceva piangere, mi faceva ricordare quanto ha sofferto per causa mia, mi sentivo colpevole della sua crocifissione, e mi obbligava a ricordare i miei peccati.  Non ero abituato a osservarlo, per me era troppo.  Non comprendeva tanto amore, quell'amore che è capace di dare la vita per l'amato.  Sì, quell'essere amato da Gesù sei tu, sono io, tutti gli esseri umani.  Mi sentivo così indegna del suo amore divino e del suo sacrificio sulla croce.  Ma poco a poco, anche se mi fa ancora male vedere Gesù crocifisso, ho capito che quel crocifisso mostra il sacrificio più grande che qualcuno farà mai per me.  È un segno d'amore, ora, vederlo mi fa venire in mente che qualcuno, proprio il Figlio di Dio voleva venire al mondo a soffrire su una croce perché io potessi essere salvata, per avere l'opportunità di pentirmi dei miei peccati e iniziare una nuova vita, una vita in Cristo Gesù.  Mostrami l'amore anche di Dio Padre, è come se vedendo il crocifisso Gesù mi parlasse e dicesse: "Ti amo! , non lo capisci, ho dato la vita per te, perché tu sia felice, non ti schiavizzi al peccato, non scoraggiarti, che io non farei per te, se fossi capace di morire crocifisso per te!" Mi dà anche la possibilità di rinnovarmi, di "vederlo", di ritornare al suo gregge.  Sì, mio Gesù, è morto per me su una croce e poi il terzo giorno è risorto ed ora siede alla destra di Dio Padre.  Eppure, la corona che ha deciso di indossare: era una corona di spine. Questa è la mia testimonianza, non ho la risposta alla domanda del "Facebook", ma so che per quella croce oggi posso avere speranza non solo in questa vita, ma anche in quella che viene dopo la morte.  Se Gesù ha sofferto per me, anch'io posso soffrire e offrirlo a Dio Padre.  Sì, anch'io ho una croce da portare e spero che come Gesù è risorto, anch'io possa farlo per i meriti della sua gloriosa risurrezione alla fine dei tempi.  Vi lascio una citazione biblica dove san Paolo parla di Gesù crocifisso.



1 Corinzi 1:23-24 
23 ma noi annunciamo un Messia crocifisso. Questo è offensivo agli ebrei, e ai non ebrei sembra una sciocchezza; 24 ma per quelli che Dio ha chiamati, siano essi ebrei o greci, questo Messia è il potere e la sapienza di Dio



lunedì 28 giugno 2021

Fede

 Questa domenica ho avuto la gioia di sentire ancora sulla fede. Il Vangelo di questa domenica ci dice che la donna che soffriva di emorragie, toccando Gesù, rimase completamente guarita. Quando lei confessa di essere stato colui che l'ha toccato, Gesù gli risponde: "Figlia, la tua fede ti ha salvato. Va' in pace e guarisci dalla tua malattia." Il sacerdote ci chiede che chi tocca Gesù così, con questa fede. Vorrei lasciarlo scritto qui per ricordarlo. Egli ci ha detto che questa fede proviene dal fare la volontà di Dio, che si tocca Gesù con questa fede facendo la volontà del Padre. Di qui, non deve stupirci, che i santi siano capaci di chiedere e di ricevere, perché essi hanno toccato Gesù con questa fede. Speriamo e noi siamo capaci di toccare Gesù con questa fede e la nostra volontà sia la stessa di Dio Padre che è così quando Dio ci guarisce. Anche se dobbiamo dire che Dio sempre ci ascolta e ci risponde.


mercoledì 9 giugno 2021

La Fede

Salmo 40:18

...di me ha cura il Signore.



Oggi qualcuna mi ha dato una lezione di fede. Non è esattamente quello che mi ha detto, ma questa è la lezione: Nella vita passeremo attraverso momenti difficili, tristi, di cui non comprendiamo il " perché?" E forse ci domandiamo: dov'è Dio? Un sacerdote gli ha dato la risposta: Dio è lì con te, per consolarti. Sì, Dio è quell'amico che ti aiuta a superare gli alti e bassi della vita. Mi ha ricordato un aneddoto di mia sorella con un amico o conosciuto ateo. Discutevano dell'esistenza di Dio, e ovviamente non erano d'accordo. Dopo un po' mia sorella rispose: "Quando io mi sento triste o ho un problema, vado da Dio. E tu? A chi chiedi aiuto?" Questo è stato uno scambio su Internet. Lui, non ha avuto nulla da rispondere.

giovedì 6 maggio 2021

Confessionale

 



Due settimane fa sono andata al confessionale.  E stato una prova di umilta, ma anche di fiducia nella misericordia di Dio.  Io a volte pecco da innocenza, ma questa volta avevo il dubbio da cosa potrebbe dirmi il prete.  Ho pianto.  Io sono consapevole che Gesù ci aspetta nel confessionale.  E lí mi ho rendo conto di quanto ci ama.  Non ho ascoltato un rimprovero, soltanto parole di comforto.  Non mi hanno chiesto di scalare una montagna per andare a trovare il mio perdono.  No... la assoluzione era lì, da Gesù per mezzo del prete a questa indegna serva sua.  Gesù stesso ha detto a Santa Faustina che anche se i nostri peccati fossero come i grani di sabbia sulla terra, tutto si undrirà nel abisso della sua misericordia.  Non avete paura, avete fiducia nella bontà e misericordia di Dio.  Anda al confessionale quando si può, non so cosa accade adesso in Italia, prego per voi e per la fine di questa pandemia.  Avanti!

lunedì 15 febbraio 2021

San Pio di Pietrelcina

 L’atto di fede più bello è quello che sgorga sulle tue labbra, mentre sei in piena oscurità, in mezzo ai sacrifici, alle sofferenze, al supremo sforzo di una ferma volontà di fare il bene. Come il fulmine, un tale atto di fede squarcia le tenebre della tua anima; in mezzo ai lampi del temporale, ti eleva e ti conduce a Dio.

La fede viva, la certezza incrollabile e l’adesione incondizionata alla volontà del Signore, ecco la luce che rischiara i passi del popolo di Dio nel deserto. Questa stessa luce risplende in ogni istante, negli spiriti graditi al Padre. Questa luce ha anche guidato i magi e li ha condotti ad adorare il Messia appena nato. Questa è la stella profetizzata da Balaam (Num 24,17), la fiaccola che guida i passi di ogni uomo che cerca Dio. Ora questa luce, questa stella, questa fiaccola, sono anche ciò che illumina la tua anima, ciò che guida i tuoi passi per impedirti di inciampare, che fortifica il tuo spirito nell’amore di Dio. Non lo vedi, non lo capisci, ma questo non è necessario. Vedrai solo le tenebre, non però quelle dei figli di perdizione bensì piuttosto quelle che avvolgono il Sole eterno. Ritieni certo che questo Sole risplende nella tua anima: il profeta del Signore ha cantato a proposito di lui: “Alla tua luce vediamo la luce” (Sal 36,10).

martedì 20 ottobre 2020

Amicizia Rinnovata




Era sabato, prima della sera.

I miei pensieri erano in bianco,

Mi ho seduto da sola nella chiessa,

Qualcuno mi ha chiamato,

Era il mio turno.


Qualcuno mi ha prendito

Col prete, chi ha detto qualche parole

Che hanno svegliato la memoria

Ed ho pianto!


Mi ho riconciliato col mio Dio

"Tuoi peccati ti sono perdonati"

E la grazia si mi ha dato.


Si, ho sentito una pace

Perche la mia amicizia continua

Ma, ho ricordato anche Santa Faustina

E dovrebbe essere in guardia

Per la lotta contro il peccato

Che vuole che persa la mia anima.


"Ti basta la mia grazia"

Ho anche la preghiera e la Bibbia

E con la grazia di Dio, io vincerò.



Giovanni 20:23

23 a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».



martedì 21 luglio 2020

Mi Fiderò di Egli



"Perciò mi fiderò di Egli.
Qualunque cosa sia e dovunque sia, non potrà mai essere gettata via.
Se sono malato, la mia malattia può servirvi.
Se sono afflitto, la mia pena può servirvi.
Se sono perplesso, la mia perplessità può servirvi.
La mia malattia, perplessità o pena
possono essere cause necessarie di qualche fine più grande che è oltre noi.
Lui non fa nulla invano, può prolungare la mia vita, e può accorciarla.
Sa quello che fa, può prendere i miei amici.Può lanciarmi tra estranei.
Può farmi sentire desolato.
Può far affondare il mio spirito.
Può nascondermi il futuro.
Ma ancora, Lui sa quello che fa."

San J.H. Newman


lunedì 6 luglio 2020

Fede

"La fede ci fa camminare con Gesù 
sulle strade del mondo, 
nella certezza che la potenza 
del suo Spirito 
piegherà le forze del male, 
sottoponendole al dominio 
dell’amore di Dio."

sabato 4 aprile 2020

Salmo 20:7

7 Gli uni confidano nei carri, gli altri nei cavalli;
ma noi invocheremo il nome del Signore, del nostro Dio.


sabato 7 marzo 2020

Prega

La settimana fa ho scritto sopra la mia paura della mia propia mortalità nel mio blog in spagnolo.  La verità e che perchè siamo umani abbiamo una fine a questa vita, ma soltanto Dio sa quale sarà la causa della nostra morte.  Gesù ha morto anché, Gesù ha visuto fra noi.  Gesù ha pianto per il suo amico Lazaro quando è andato alla sua tomba.  Gesù ha guarito malati.  Gesù ha risucitato al suo amico Lazaro.  Gesù ha risorto anche ed è vivo adesso.  Quindi, potremo dire che Gesù è vicino a noi adesso, e sente compassione per noi e lo che adesso accade nel mondo.  Io non abito in Italia, io abito a Texas soltanto a 5 minuti da dove il primo contagio del mio condado ha accaduto.  Se sono sincera, anch'io ho paura.  Forse è il instinto di sopervivencia, forse sono le notizie, forse tutto questo mi fa tristeza.  Vorrei avere le parole giuste per far sentire più tranquillo a chi legga questo blog. Si, mi preocupo per te, ma sai chi pensa a te adesso? Dio.  Lui ha un piano per te, forse questo è soltanto una prova della nostra fede, della nostra fiducia in chi puo guarirci. Ma non può soltanto guarirci, se morimo, ci svegliaremo a una nuova vita accanto a Lui.   Perché chi è perfetto nel amore già non ha giudicio.  Io prego perchè Dio prenda cura di te ovunque tu sia, perchè la tua mente sia tranquilla e puoi tu anche prendere cura da i tuoi.  Pregiamo insieme perché Dio abbia pietà di noi è questo incubo non sia per lungo tempo, pregiamo per gli malati, pregiamo per gli dotori ed enfermieri.  Pregiamo per una vacuna e una cura.  Abbiamo fiducia di che questo incubo avrà una fine.  Dio ci prova ma non ci lascia soli. Gesù e fra noi. Lo Spirito Santo è fra noi.  E sai, se senti paura prega, parla con Dio, che Dio è ovunque, anché nel tuo cuore.  Abbi fede, la fede muove montagne.  Non sei solo.

venerdì 6 dicembre 2019

La Lotta

La lotta è reale.  Dobbiamo confessare Dio con nostri atti, con nostra vita.  Il maligno vuole che cadiamo, e la vita ci offre problemi che ci fa dubitare la fede.  Ma, dobbiamo andare avanti, nel tempo dei problemi, in qualche tempo, nostra speranza e nostra forza debbi essere nostra fede.  Ricordare che Dio ci ama, e mai mai cercare una uscita falsa che ci lascerà più debole che se continuammo a seguire Gesù.

martedì 26 novembre 2019

Aprire gli occhi

Questa domenica scorsa sono andata a messa, nonostante il mio raffreddore o influenza. Non riesco ancora a decidere di cosa mi sono ammalata. Mi è venuto in mente quando faceva l'omelia il sacerdote, mi si sono chiusi gli occhi, e quasi subito ho sentito: "Ti assicuro che oggi stesso sarai con me nel paradiso". Ho aperto gli occhi sorpresa, ma interessata a quello che il prette avrebbe detto e ha detto: "sono le parole che tutti vorremmo sentire." Confesso che quanto a me ha ragione. Chi non vorrebbe morire nella speranza della vita eterna. Se veramente sapessimo quello che perdiamo ogni volta che pecchiamo, ogni volta che neghiamo il Signore, ogni volta che scegliamo il male per bene. Bisogna essere umili come lo era il buon ladro e riconoscere Gesù come l'unico re della nostra vita, l'unico vero Dio. Il prete ha detto che il buon ladro accanto alla croce, non chiese altro che essere ricordato da Gesù quando Egli giungesse al suo regno. Non senza prima riconoscersi peccatore. Si ha bisogno d'umiltà per riconoscere che non siamo perfetti e che Gesù è l'unico che può condurci a quella dimora celeste. Pensavo che dovessimo essere sempre pronti per la fine. Riconoscere le nostre colpe, confessarci e dichiarare in ogni momento che Gesù è colui che regna nelle nostre vite. Dichiararlo dicendo "no" quando qualcuno ci offre la droga o qualsiasi altra facile fuga dalla realtà. Dire "no" quando noi stessi cerchiamo altri " dei" falsi come i soldi o il sesso facile per salire o per creare una falsa autostima. Riconoscere e portare il Vangelo ai nostri simili come l'unica verità. Dire "si" a Dio sempre, un Dio che come ci ha ricordato il prete è un re con una corona di spine, e una croce come il suo trono. Quest'ultimo non lo ha detto lui, ma questo mi sembra. Il nostro re Gesù Cristo è l'unico che può condurci al Padre. Riconosciamolo come re del nostro piccolo universo e ascoltiamolo in quell'ora quando i nostri occhi si chiuderanno in questa vita e si apriranno nella vita eterna che saremo con Lui nel paradiso.  Perché in cielo c'è più gioia per un peccatore che si converti che per 99 che non hanno bisogno di convertirsi. Facciamo che ci sia festa in cielo. E viva Cristo Re!

venerdì 6 settembre 2019

Illumina




Forse non capisco la Tua Parola
Forse la mia mente è limitata
Ma il mio cuore ti anela
Come aspetta l'alba il sentinella.

Vorrei in questa notte della mia vita
Che Tu sia la luce che mostre gli colori
E sia la fede in Te lampada che illumini
E la Tua Parola pane che mi alimenti.

Illumina la mia strada io ti chiedo
Che non regni qui la oscurità
Possa guardare i tuoi passi e seguirli
Come i navi alla luce del faro.

Io ti chiedo Signore: Aiutami,
Illumina anche il mio intendimento
E dammi fede per muovere montagne
Che sola, senza di Te,  io non posso far niente.







sabato 24 agosto 2019

Sii Felice

Si può essere felice nel patire
So che è possibile

Debbi lasciare aperto il cuore
E lasciare che l'Amore Divino
Abiti li.

Debbi aprire la porta
Alla speranza.

Sapere che Dio esisti
E che in Gesù
Puoi trovare tutto
 Lo che anela il tuo cuore

Perché non c'è dolore
Che non sia confortato
Se ti avvicini
A Gesù Sacramentato.

E nella Eucaristia
Dove già godi della pienezza
Del cielo.

E cosi come nel tuo patire
Capirai che sei amato
Con l'amore più sublime.



venerdì 17 maggio 2019

Nulla ti turbi

Queste parole di Santa Teresa di Avila sempre mi hanno dato comforto.  Ecco io cantando queste parole in italiano.  Aspetto e sia la traduzione giusta.  E acapella.



Presiona due volte per guardare il filmato.

Nulla ti turbi
Nulla ti spaventi
Tutto passa
Dio non cambia
La paciencia tutto raggiungi
Chi ha Dio:
Nulla gli manca
Solo Dio basta
Solo Dio basta
Solo Dio basta
Alleluya
Solo Dio Basta
Solo Dio Basta
Solo Dio Basta
Alleluya
Aleluya.


lunedì 13 maggio 2019

Caro Gesù

Caro Gesù,

Non so cosa avrà nel mio futuro.  Mi fido da Te.  Qualunque cosa accada non avrò paura, non perderò la mia calma perché Tu sei con me.  Ho Dio e Dio mi basta.

Tua Piccolissima,

Luce

lunedì 22 aprile 2019

Speranza

E arrivata la Pasqua
Con purezza del cuore
Da tutti che in Te credono
Senza averti guardato.
E arrivata con morte
A fedeli in Sri Lanka,
Ma come oggi ricordammo
Loro saranno risorti
Con Gesù nel finale dei tempi.
No, non scoraggiarti
Se il mondo odia Gesù
E a te per credere in Egli,
Chi ti ama è un Dio vivo
E tua anima è eterna
Fatta per ritornare al Dio
Che ami e ti ama.

sabato 2 febbraio 2019

La Lampada - Beato Guerico D'Igny

"I miei occhi han visto la tua salvezza"

Ecco, fratelli miei, tra le mani di Simeone, un cero acceso. Anche voi, accendete a questa luce i vostri ceri, cioè le lucerne che il Signore vi chiede di tenere in mano (Lc 12,35). "Guardate a lui e sarete raggianti" (Sal 34,6), in modo da essere anche voi più che portatori di lampada, addirittura delle luci che brillano dentro e fuori, per voi e per il prossimo. Ci sia dunque una lampada nel vostro cuore, nella vostra mano, nella vostra bocca! La lampada nel vostro cuore brilli per voi, la lampada nella vostra mano e nella vostra bocca brilli per il vostro prossimo. La lampada nel vostro cuore è la devozione ispirata dalla fede; la lampada nella vostra mano, l'esempio delle buone opere; la lampada nella vostra bocca, la parola che edifica. Infatti non dobbiamo accontentarci di essere delle luci agli occhi degli uomini grazie ai nostri atti e alle nostre parole, ma dobbiamo anche brillare davanti agli angeli con la nostra preghiera e davanti a Dio con la nostra intenzione. La nostra lampada davanti agli angeli, è la purezza della nostra devozione che ci fa cantare con raccoglimento o pregare con fervore alla loro presenza. La nostra lampada davanti a Dio, è la risoluzione sincera di piacere solo a colui davanti al quale abbiamo trovato grazia... Per accendere tutte queste lampade, lasciatevi illuminare, fratelli miei, avvicinandovi alla fonte della luce, cioè a Gesù che brilla tra le mani di Simeone. Egli vuole, sicuramente, illuminare la vostra fede, far risplendere le vostre opere, ispirarvi parole da dire agli uomini, riempire di fervore la vostra preghiera e purificare la vostra intenzione... E quando si spegnerà la lampada di questa vita... vedrete la luce della vita che non si spegne sorgere e salire la sera con lo splendore di mezzogiorno.

lunedì 31 dicembre 2018

Caro Dio

Caro Dio, il mio migliore amico, questo anno nuovo 2019 sarà di sfida, io non so il perché, ma mi fido di te, mi nascondo nel tuo amore, non mi lasci sola.

martedì 30 ottobre 2018

Storia di Conversione




Mio nonno sta già nei 90 anni, non so esattamente la sua età. Non ricorda già quasi i visi a meno che gli dici chi sei, allora i ricordi ritornano alla sua mente. Egli vive in Messico, in una piccola comunità rurale nella che fu il diacono del paese tra altre cose, o come rancio si dice in Messico. Per decadi diresse la celebrazione della domenica, perché per non essere sacerdote non poteva celebrare l'Eucaristia. Di tra tutti quegli anni al servizio di Dio ha molte storie, avvicinò a molti coppie al sacramento del matrimonio, ebbe varie discussioni con fratelli protestanti, ed anche edificanti conversazioni che diedero luogo alla conversione di varie persone. Poco mesi fa visitò il paese nel quale ora vivo e ci fu un suo ricordo che mi riempì di orgoglio. Mi contò che conobbe un signore molto ricco che non credeva in Dio, stavano discutendo la sua esistenza fino a che a mio nonno decise di raccontargli la storia di Nicodemo e Gesù. Gli disse che qualcuno si avvicinò a Gesù domandando come era possibile nascere da nuovo per entrare nel regno dei cieli. Mio nonno gli spiegò che se può nascersi di nuovo che suolo doveva battezzarsi e credere in Gesù. "Senti, ed allora io posso battezzarmi benché già sono grande?" Si, gli rispose mio nonno ed andarono i due al paese più vicino a parlare con un Prete che l'istruì affinché ricevesse il sacramento del battesimo. Forse mio nonno mi contò più circa questa storia, ma questo è quello che ricordo. Non so se mio nonno gli spiegò che chi crede in Gesù avrà vita eterna, ma mi immagino che si...