venerdì 24 settembre 2021

Egli ha scelto i chiodi per Te!


 

Avrebbe potuto compiere la sua missione in un altro modo, "una pacca, un tuono, rocce che cadendo su Gerusalemme; Forse un altro diluvio...!


Ma non: Ha scelto i chiodi! Perché? Che ragione aveva Cristo per morire così? E la risposta è.. Per te e per i tuoi peccati!



Solo la mano di Dio poteva pulire tutte le nostre sporcizie,

Solo il sangue del Figlio dell'Uomo poteva purificare le nostre vergogne.

E nel caso ti rimanesse il dubbio: Egli ha voluto i chiodi nelle sue mani e nei suoi piedi prima di perderti per sempre.



Non ha deviato la mano del boia...

No ha fatto in modo che il chiodo non passasse la sua carne...

Se avesse voluto, avrebbe mandato una legione di angeli come Abramo per fermare il colpo mortale: Genesi 22:10-12.



Ma perché non l'ha fatto. .?



Perché quando la mano di Dio si è aperta per "IL CHIODO"

Le porte del cielo si sono aperte per te.






Nota: Non so chi è l'autore, fu ricevuta per me in un ritiro spirituale.

giovedì 16 settembre 2021

Fatto Curioso

 Il nome di questo blog è stato ispirato anni fa dal mio primo nome e dalla frase di Emerson "La Terra Sorride Con Cose Che Crescono". L'ho adattato a "La Terra Sorrisi Quando Fiorice", che è il titolo del mio blog, ma l'indirizzo è "Profumo di Luce". Il che cambiò significato quando il blog passò dall'essere personale a cattolico. Vorrei condividere con voi il luogo dove ho trovato questa frase, è una ceramica che ora appende sulla parete della mia stanza. Eccola:


Mi ha anche ispirato a scrivere una poesia che si è gonfiata quando ho cancellato il mio blog personale e ricordo solo il verso più significativo. Tipo: Oh, come vorrei chiamarmi Aprile e regalare sorrisi di fiori mille. Questo dice che ogni fiore è un sorriso della madre terra, in questo caso, in aprile.

Confessione


Ho circa un mese che non assisto alla messa per motivi personali. Vorrei ritornare e ricevere ancora una volta il mio diletto Gesù. Ho scritto qui prima che Gesù mi facci lottare per sopravvivere agli alti e bassi della vita. Ma prima devo preparare la mia anima per riceverlo degnamente. Per questo è necessario fare un buon esame di coscienza. Già ci dice la Bibbia che chi dice di non avere peccato è un bugiardo e che tutti abbiamo bisogno di Gesù e della sua misericordia, perché tutti abbiamo peccato. Scusate se non ricordo i versetti. Un buon modo di esaminarci è ricordare i dieci comandamenti della legge di Dio. Primo: "Amerai Dio sopra ogni cosa. Non avrai altro Dio se non me." E domandarci se abbiamo riposto la nostra fiducia in qualcosa di fuori di Dio: negli uomini, nel denaro, negli spiritisti, nella nostra intelligenza, nella droga, ecc. Secondo: "Non prenderai il nome di Dio invano". Che è la stessa cosa a rispettare il suo nome e non usare Dio per ingannare gli altri o non promettere cose a Dio che poi non realizziamo. Terzo: "Santificherai i giorni festivi". O chiederci se manchiamo alla messa domenicale per motivi superflui o irrilevanti. Ricordiamoci che ci sono anche feste di salvataggio che a volte non sono di domenica. Quarto: "Onorerai tuo padre e tua madre".  Ricordare se noi manchiamo di rispetto ai nostri genitori, se li preoccupiamo per comportarci male, se li disobbediamo, se non viviamo secondo i loro insegnamenti, ecc. Quinto: "Non ucciderai". Credo che questo non abbia bisogno di spiegazioni, anche se da qualche parte ho letto che non dobbiamo "uccidere" le illusioni, l'autostima o i sogni degli altri con le nostre parole. Cioè, non dobbiamo maledire né offendere gli altri con le nostre parole. Sesto: "Non commettere adulterio. Non fornicare". O che cosa è lo stesso non avrai atti sessuali al di fuori del matrimonio o con persone sposate che non sono sposate con te. Septimo: "Non rubare". Oserai che non prenderai cose che non ti appartengono. Ottavo: "Non darai falsa testimonianza contro il tuo prossimo né mentirai." Non inventare menzogne o diffondere pettegolezzi su altre persone. Nono: ""Non acconsentire a pensieri o desideri impuri". Oserei dire che non cadrai in peccati contro la purezza del tuo collo o della tua mente. Decimo: "Non vorrai la moglie del tuo prossimo.". O suo marito, o i suoi beni o niente che gli appartenga. Ricordiamoci anche che si pecca di pensiero, di parola, di azione e di omissione. Chiediamoci se lasciamo da parte l'opportunità di fare del bene a qualcuno, se manchiamo contro il nostro prossimo nel nostro pensiero, se proviamo invidia, ira, pigrizia (holganezeri), se ci sentiamo superiori agli altri, se esageriamo la quantità dei nostri alimenti, se abbiamo ceduto il passo alla lussuria, se abbiamo fatto del male al nostro prossimo. se trascuriamo la nostra salute. Non dobbiamo tuttavia abbatterci e perdere la speranza per i peccati commessi. Gesù misericordioso ci aspetta nel confessionale e se il nostro pentimento è sincero ci perdonerà e lascerà la nostra anima bianca come la neve. San Alfonso Maria de Liguori ci dice che dobbiamo ringraziare di non cadere forse più volte e accettare le nostre mancanze, che se cadiamo è forse perché non cresciamo in superbia.  Siamo umani e Dio è misericordioso verso di noi. Agiamo allo stesso modo con i nostri simili. Siamo misericordiosi

domenica 29 agosto 2021

Libellula

 



 Oggi ho scrito questo al mio facebook:


Due giorni fa c'è stata una tempesta elettrica nel mio quartieri. Mi sono affacciata alla finestra e ho potuto vedere come una libellula si aggrappava fortemente al ramoscello di una pianta mentre piegava le ali per proteggerle dal vento. Mi sembrava così strano, perché lei piegava le ali in avanti. E ho pensato che se Dio ha dato a questa piccola libellula la capacità di affrontare le avversità,  ci la ha dato anche a noi. Coraggio!

venerdì 27 agosto 2021

Un'anima pura

 Circa un mese fa è morta una cara signora in chiesa. Qualcuno mi ha raccontato la storia della sua vita. E posso solo dire che è sempre stata alla ricerca di Dio. Non si è mai stancato di farlo. Dio, che è così buono gli ha concesso di servirlo. L'ho conosciuta da quando ho iniziato a frequentare la messa con il coro. E lei per due volte mi ha chiesto di testimoniare al suo corso di iniziazione cristiana. Prima quando faceva parte del coro e poi quando faceva parte dei proclamatori della Parola ai quali anche lei apparteneva. Ho avuto l'onore di proclamare nella Messa con lei negli anni. Era un'eccellente proclamatrice e serva cristiana. Era sempre pronta a servire. Inoltre, grazie ad essa si cominciò a celebrare la Domenica della Divina Misericordia nella parrocchia e pregare insieme la corona della divina misericordia. So che faceva parte di almeno tre Cofradias e dopo la sua morte ho saputo che occupava un posto a livello diocesano per la nostra parrocchia. E ha servito per molti anni come catechista. Infine, tutta la vita servendo il nostro Dio. La cosa che più ricordo di lei è che quando mia madre era malata, le regalò una savana benedetta, che diede a mia madre i suoi ultimi giorni. Ricordo anche in un'occasione che celebriamo il Giorno della Divina Provvidenza si è avvicinata a me e mi ha dato un'immagine della Santissima Trinità, mi ha detto che era perché chiedessi alla Divina Provvidenza perché non mi mancherà mai nulla. Per motivi di lavoro non ho potuto assistere al suo addio, ma icordando i parrocchiani che sono morti quest'anno, la sua immagine è stata la ultima a comparire nel video. Riposi in pace quest'anima pura che ha compiuto la sua missione esemplarmente. Sono sicura che ora riposa tra le braccia di Gesù.

lunedì 9 agosto 2021

Litigare

 


Mi sento codarda e ricordo che Dio non ci ha dato uno spirito di codardia, ma di forza, di amore e di sobrietà. Il motivo era una discussione che ho letto sui social network dove un cattolico e un protestante stavano discutendo "l'interpretazione letterale della bibbia". Già all'inizio della discussione, il protestante scrisse che Gesù aveva detto "Io sono la Via, la Verità e la Vita" e che non era per questo che era diventato strada. Devo confessare che mi ha fatto ridere. E ho pensato di rispondere. In realtà mi piacciono le discussioni, ma non mi sentivo pronta per continuare a discutere e il cattolico aveva presentato il argomento bene. Beh, mentre andavo a messa il giorno dopo ho detto a mia sorella che mi sentivo in colpa per non aver risposto a quello che pensavo in quel momento.  Avrei risposto che Gesù avessi diventato la mia strada e che tristezza che forse per lui non era così. Mia sorella ed io ridevamo. Ma forse ho fatto bene a non rispondere, ho appena letto nella bibbia che dobbiamo evitare le discussioni inutili. 

Beh, la discussione forse non era così inutile. La discussione si concentrava sulla reale presenza di Gesù Cristo nell'Ostia Consacrata. E perché crediamo ci vuole fede. E già Gesù ha detto che vengono solo a Lui, chi il Padre chiama. Mi ha dato molta gioia ascoltare il Vangelo di questa domenica per questo motivo, perché trattava proprio del fatto che Gesù è il pane della vita.


Avrei potuto citare molte frasi della Bibbia, ma questa persona potrebbe ancora non crederci. Ci vuole fede, istruzione e credere che per Dio nulla è impossibile. Spero di non peccare di orgoglio per testimoniare che credo che il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità di nostro Signore Gesù Cristo sono presenti nell'Ostia Consacrata. E mi perdoni Dio per aver perso una seconda volta di difendere la mia fede cattolica, per non difendere ciò che per altri è "la follia di Cristo".


Sì, mio Dio e mio Signore, io credo che ti nascondi in quel piccolo pane, altrimenti perché il mio cuore ti brama, spariscono le mie angosce e la mia anima si riprende dalle liti della vita, perché mi riempie di pace, perché mi sento invincibile, perché mi sento amata ogni volta che sono in comunione con te? È perché entri nel mio cuore e lo riempi di Te: la mia Via, la mia Verità e la mia Vita.

sabato 31 luglio 2021

La Bibbia





Questa domenica durante la messa, abbiamo ascoltato la testimonianza di una signora che per me è stato molto commovente. Ci ha raccontato come ha perso sua madre all'età di 29 anni.  Quasi piango, è la stessa età in cui ho perso mia madre. Il racconto continuò fino a raccontarci come sua madre le raccomandò di leggere le scritture della Bibbia con suo marito. Questo un giorno prima della festa della mamma, mentre sua madre era in ospedale. Il giorno dopo è morto. Non senza prima lasciare a sua figlia questo consiglio e il meglio che aveva da lasciare come eredità, la propria fede. Mia madre morì lentamente, giorno dopo giorno, perché soffrivo di cancro, non ero in grado di prendermi cura di lei, per la mia natura sensibile, anche se cucinavo per lei, ma fu mia sorella che trascorse più tempo con lei nei suoi ultimi giorni. Mia madre continuava a chiedere che io uscissi dalla sua stanza. Non voleva vedermi soffrire per lei. Mia sorella invece passava ore al suo fianco. E mia madre le chiedeva di leggerle la Bibbia, in particolare il Salmo 23, come la madre di questa signora chiese a sua figlia. Quando mia madre morì, prendevo la sua Bibbia per leggerla e mi resi conto che mia madre leggeva la Bibbia, aveva diversi versetti colorati in tutta la Bibbia. Nella mia parrocchia ci è stato chiesto di leggere i quattro vangeli in un anno. Io ho letto parecchi capitoli, non molto. Tuttavia, ho imparato qualcosa da questa signora, di solito sono un'orante solitaria, e leggo la Bibbia da sola, spero di poter consigliare a mia sorella di accompagnarmi. Ho pensato di proporle di fare un piccolo gruppo francescano familiare: lei ed io. Cioè, che leggiamo insieme la Bibbia e impariamo da la Bibbia insieme, come facevamo quando eravamo parte della Jufra (giovani francescani) in Messico. Mi sembra che si chiami "Lectio Divina", leggi la Bibbia e subito approfondisci quello che Dio sta dicendo a te in quel momento attraversi da lei. Vi propongo di fare lo stesso con le vostre famiglie, il testo della Bibbia, è Parola viva, lo ha già detto san Pietro "Signore, a chi andremo? Tu hai parole di vita eterna.